viaggio a bali

State cercando il Paradiso sulla terra?

Fate un viaggio a Bali e lo troverete!

Conosciuta come l’isola degli Dei, Bali è una meta da visitare a tutti i costi almeno una volta nella vita, grazie ai suoi spettacolari paesaggi, a interminabili spiagge sabbiose, a colline vulcaniche in cui perdere lo sguardo e alle sue innumerevoli attrazioni culturali, storiche e archeologiche, fortemente intrise di spiritualità.

Bali è una delle oltre 17 mila isole dell’arcipelago indonesiano e si trova a poco più di 2 chilometri dalla punta orientale dell’isola di Java. Ospita più di 4 milioni di persone e la sua superficie è di oltre 5 mila chilometri quadrati.

La parola Paradiso viene associata spesso a Bali, non senza ragione. La combinazione di gente amichevole e ospitale, una cultura fondata sulla spiritualità e spiagge spettacolari ha reso quest’isola tra le principali attrazioni turistiche di tutta l’Indonesia e la sua magia non è mai venuta meno. Bali è una destinazione meravigliosa, tutta da scoprire!

 

LA GEOGRAFIA

Bali sud (Kuta, penisola di Bukit, Canggu, Denpasar, Jimbaran, Legian, Nusa Dua, Sanur, Seminyak, Tanah Lot)

Di gran lunga la regione più visitata dell’isola.

Bali centro (Ubud, Bedugul, Tabanan)

Il cuore culturale di Bali

– Bali ovest (Negara, Gilimanuk, Medewi Beach, Pemuteran, Parco Nazionale di West Bali)

Qui si possono trovare facilmente i traghetti per l’isola di Java e non si può perdere la visita al parco nazionale di West Bali.

Bali nord (Lovina, Singaraja)

Regione contraddistinta da tranquille spiagge di sabbia nera e dalla presenza della vecchia capitale.

– Bali est (Amed, Besakih, Candidasa, Kintamani, Klungkung, Monte Agung, Padang Bai, Tirta Gangga)

Il fascino di villaggi costieri, un vulcano attivo,  il potente monte Agung.

– Isole del sud-est (Nusa Lembongan, Nusa Penida, Nusa Ceningan)

Località molto popolari per le attività di immersione.

 

LA STORIA

Gli indù arrivarono a Bali già nel 100 a.C, ma le prime presenze umane sull’isola risalgono addirittura alla preistoria. Nel XIV secolo l’Impero Majapahit, che era insediato nella parte orientale di Java, fondò una colonia a Bali: da qui la cultura giavanese prese piede sull’isola soprattutto nell’architettura, nella danza, nella pittura, nella scultura e nel teatro dei burattini. Con la diffusione dell’Islam nell’arcipelago indonesiano, l’impero di Majapahit a Java cadde e Bali divenne indipendente attorno al XVI secolo. Attorno al 1840, gli olandesi giunsero sull’isola, ma i nuovi dominatori esercitarono sempre un’influenza lieve, consentendo che permanesse il controllo locale sulla religione e la cultura. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Bali per un breve periodo venne occupata dai giapponesi, ma dopo il 1945 i Paesi Bassi ripristinarono in Indonesia, e quindi anche a Bali, il governo coloniale esistente prima del conflitto.

Il capitolo attuale della storia di Bali è iniziato negli anni Settanta, quando gli hippy e i surfisti hanno scoperto le spiagge e le onde di Bali, e il turismo è diventato presto la più grande fonte di reddito dell’isola.

 

LA RELIGIONE

A Bali fioriscono la religione e la cultura indù. L’induismo balinese è radicalmente diverso da quello indiano: la divinità primaria è Sanghyang Widi Wasa (Acintya), il dio “tutto in uno”, per cui le altre divinità come Vishnu (Wisnu) e Shiva (Civa) sono solo manifestazioni. I balinesi sono maestri scultori: templi e cortili sono ricchi di statue di divinità, come quelle di Dewi Sri, dea del riso e della fertilità.

 

LA CULTURA

La cultura di Bali ha un ritmo lento: i locali sono molto tolleranti e accoglienti con i visitatori, in quanto persone molto modeste ed educate. Per la cultura balinese, inoltre, non bisogna mai lamentarsi e arrabbiarsi in pubblico.

 

IL CLIMA

Le temperature diurne sono piacevoli, variabili tra i 20° e i 33°C tutto l’anno. Da dicembre a marzo, i monsoni possono portare pioggia e umidità, ma le giornate sono ancora in gran parte soleggiate, con il maltempo che inizia nel tardo pomeriggio o in serata e passa rapidamente. Da giugno a settembre, l’umidità è bassa e la temperatura serale può essere abbastanza fresca: in questo periodo dell’anno non c’è quasi pioggia nelle zone costiere. Più info