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Dintorni di Ubud. Gita fuori porta.

Non c’è cosa migliore che affittare un motorino ed esplorare le tortuose stradine nei dintorni di Ubud. Se avete molto senso dell’orientamento e spirito di osservazione non vi servirà Google Maps. Non nascondo che, in quanto donna, il mio orientamento non é dei migliori e se si aggiunge che sono di Torino, tutto ciò aggrava la situazione. La mia mente ragiona per parallele e perpendicolari, i giri tortuosi non sono contemplati!

Cavalcate il vostro 125, a 50.000 IDR al giorno, e andate verso Tegallalang, a Nord di Ubud. Il primo stop per una colazione tradizionale balinese é il Market di Tegallalang. Al mattino presto  troverete ogni tipo di genere alimentare: frutta, verdura e dolci tra cui il mio preferito. Le balinese cake chiamate Dadar o Lak Lak. Dolcetti di pasta di riso conditi con cocco grattugiato e sciroppo di zucchero di palma. Una vera bontà!!! Ma se preferite il salato, nessun problema il Bakso piatto tipico a base di polpette di pollo o maiale galleggianti nel brodo delizierà i vostri palati che saranno arroventati dalle spezie piccanti che abbondano in ogni piatto.

Poco più a Nord, sulla stessa strada, la Jalan Raya Tegallalang, scoprirete una vista sulle risaie di Ceking straordinaria. Non vi preoccupate le troverete facilmente. Macchine, pulmini, motori, turisti a piedi, affollano questo breve tratto di strada. Gli shop si sono moltiplicati su entrambi i lati della strada. Se volete godervi la vista vi consiglio di prendere un caffè nei numerosi warung che si affacciano sulla rice field oppure, come me, andare prestissimo al mattino quando tutti i turisti sono ancora occupati con le colazioni negli hotel. La vista é decisamente privata e la luce debole rende le risaie ancora più speciali.

Ora dirigetevi nel distretto di Tampaksiring. Dalla Jl Tegallalang piegate in Jl Sebatu, attraversate il fiume, verso il Bali Eco Adventure e Resort Bayad e immettetevi nella strada principale Jl Tirta. In questo tratto di strada potrete ammirare i numerosi artigiani che lavorano legno, pietra, vetro ma soprattutto artisti che espongono le loro opere, non sempre bellissime ma curiose, verso la strada. Sulla Jl Tirta incontrate un tempio a me molto caro. Il Gunung Kawi. La visita al tempio è preceduta da una moltitudine di negozietti che espongono braccialetti, collane, anelli in legno di cocco e sarong di ogni tipo. Procuratevi un sarong cioè un telo, un largo pezzo di cotone o seta indossato come una gonna da uomini e donne, necessario per entrare in qualsiasi tempio, oppure affittatelo alla biglietteria e immergetevi in questo antico sito scavato nella roccia. Ci sono numerosi gradini da affrontare, 270, che scendono verso la valle fluviale, ma la dura risalita sarà ripagata per la pace interiore ritrovata che regala questo luogo. Il Gunung Kawi é uno dei monumenti più antichi di Bali. I numerosi candì, cioè monumenti funebri della famiglia reale scavati nella roccia nell’XI secolo, alti più di 8 metri, si ergono maestosi nella parete roccuiosa che circonda il tempio. La folta vegetazione vi darà sollievo dalla calura e lo scorrere impetuoso del fiume, tra liane e alberi secolari è la giusta cornice per un set cinematografico all’ Indiana Jones. Se poi siete fortunati troverete il villaggio locale in festa nella sua celebrazione con offerte e incensi e potrete osservare da vicino la ritualità famigliare nello spirito religioso.

Ma per essere un perfect day é arrivato il momento del relax. Dopo aver scorrazzato in motorino, aver mangiato i prodotti tipici, aver scoperto templi e risaie un bagno in piscina e una birra ghiacciata renderanno la vostra gita fuori porta indimenticabile, incisa nella mente e nel cuore.

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